Gli orari del Mercato Forex

Un mercato che non dorme mai

Non tutte le negoziazioni si svolgono in borsa, Il mercato Forex ad esempio, è un mercato “parallelo, detto
anche “over the counter” (OTC). Intermini di volumi è molto più ampio dei mercati di borsa tradizionali.
I mercati OTC sono reti di mediatori che sono collegati per mezzo di computer, grazie ai quali effettuano gli scambi.

Le sessioni di mercato

Il Forex market è un mercato decentralizzato che dà la possibilità fare trading   24 ore al giorno, 5 giorni su 7. Può essere suddiviso in 4 sessioni, associate alla piazza più importante del continente di appartenenza.  Ogni sessione copre una determinata fascia oraria:

• Sidney
• Tokyo
• Londra
• New York

Alcuni trader preferiscono suddividere le sessioni per continente quindi avremo una sessione Asiatica (che comprende Sidney e Tokyo), una sessione Americana (New York) e una sessione Europea (Londra e Francoforte).

La settimana di contrattazione inizia dal lunedì mattina della sessione asiatica. In realtà per noi europei parte domenica notte (le 23:00 o 24:00, dipende dal periodo dell’anno). Gli unici giorni di vacanza comuni a tutte le sessioni sono il 1 gennaio e il 25 dicembre.
Così come è strutturato, il mercato consente di effettuare gli scambi in ogni ora del giorno. Vediamo nel dettaglio gli orari di apertura e chiusura di ogni mercato (l’orario di riferimento è quello europeo):

Sessione Asiatica (Sidney e Tokyo): 1:00 – 9:00
Sessione Europea (Londra e Francoforte): 8:00 – 17:00
Sessione Americana (New York): 14:00 – 22:00

Si può notare che ci sono alcune fasce orarie che si sovrappongono e corrispondono ai momenti della giornata dove si registrano i volumi di scambi maggiori. In assoluto il periodo più frenetico coincide con la sovrapposizione di Londra e New York.

A parte le 7 maggiori valute (EUR, USD, GBP, CAD, AUD, JPY, NZD), le altre non vengono scambiate 24 ore al giorno.

È importante conoscere gli orari delle varie sessioni perché da questi dipendono alcune caratteristiche del mercato. Come detto nelle zone di sovrapposizione si registra il maggior numero di scambi e risultano essere anche i momenti in cui la volatilità è maggiore. In particolare il volume degli scambi per ogni sessione si concentra sulle valute interessate in quella fascia oraria. Ad esempio la coppia GBP/USD viene scambiata maggiormente nelle sessioni di apertura di Londra e New York.

Tradotto significa ad esempio che la coppia EUR/USD farà registrare di media una oscillazione PIP maggiore nelle sessioni di Londra e New York, rispetto a Tokyo.

Un altro aspetto importante è collegato agli orari di attività delle maggiori banche, istituti di rating o alla diffusione di notizie economiche, fattori che condizionano le quotazioni e la volatilità dei mercati.

Ci sono quindi diversi fattori da tenere in mente quando si decide di fare trading in un determinato orario. In generale è bene ricordare che le sessioni più movimentate, Londra e New York su tutte, garantiscono maggiore liquidità ma anche più volatilità.

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