CFD Forex

Cosa sono e come funzionano i contratti per differenza

I CFD o contratti per differenza, sono contratti stipulati tra un investitore e un broker per scambiarsi la differenza di prezzo di un certo asset, denominato sottostante. Rientrano nella categoria dei derivati, perché il loro valore dipende o deriva da quello di un’altra attività finanziaria (sottostante).
L’attività sottostante può essere ad esempio un’azione, un ETF, una materia prima, un indice e nel caso di un CFD Forex, una valuta.

La particolarità dei CFD, strumenti che hanno una grande diffusione, è che l’investitore non possiede il sottostante e il proprio guadagno o perdita si basa esclusivamente sulle variazioni di prezzo. Poter investire su variazioni di prezzo e non sull’intero asset permette di entrare nel mercato con importi inferiori rispetto ad un investimento classico.

Un’altra caratteristica che li rende molto appetibili è la possibilità di puntare al rialzo o al ribasso. A seconda della posizione che assume (long o short), un investitore potrà guadagnare se il valore del sottostante aumenta o diminuisce. Colui che assume una posizione lunga (long) si impegna ad acquistare e otterrà un profitto a seguito di variazioni positive del prezzo del sottostante, al contrario chi ha assunto una posizione corta (short), ha puntato sul ribasso dell’asset e conseguirà un profitto in caso di variazione negativa di prezzo.

Come funziona un CFD Forex

Ora vediamo un esempio di CFD Forex. Consideriamo la seguente quotazione: EUR/USD = 1.3600/1.3605. Come abbiamo visto nel nostro primo blog post il primo prezzo è il prezzo “denaro” (bid), il secondo il prezzo “lettera” (ask)

Posizione lunga

Secondo le nostre previsioni l’euro nei confronti del dollaro si apprezzerà, quindi assumeremo una posizione lunga. 
La nostra previsione è stata corretta e la quotazione della coppia EUR/USD passa a 1.3800/1.3805.

Decidiamo di vendere, così facendo su ogni euro abbiamo guadagnato (in dollari) la differenza tra prezzo finale e prezzo iniziale e cioè 1.3805 – 1.3600 = 0.0205$ per ogni euro investito.
Di contro la parte che aveva puntato sul ribasso registrerà una perdita.

Se il prezzo EUR/USD fosse sceso, ad esempio a 1.3500/1.3502 avremmo avuto una perdita pari a
1.3502 – 1.3600= -0.0098$ per ogni euro investito

Posizione corta

Consideriamo ora la situazione opposta. La quotazione è sempre EUR/USD = 1.3600/1.3605.

Prevediamo che il prezzo scenderà, assumeremo quindi una posizione corta nel contratto. La previsione formulata è corretta e la quotazione delle valute scende a EUR/USD = 1.3400/1.3405, decidiamo di chiudere la posizione e conseguire un profitto che sarà pari a:
1.3605- 1.3400 = 0.02$ per ogni euro investito.

In caso di rialzo, ad esempio EUR/USD = 1.3660/1.3666 saremmo andati incontro ad una perdita pari a:
1.3605 – 1.3660 = -0.0055$ per ogni euro investito.

Nel computo totale dei profitti/perdite vanno sempre tenuti in considerazione eventuali costi aggiuntivi.

Hai qualche domanda sui CFD o sul Forex in generale? Inviaci un messaggio!